Edoardo Boiocchi: "High School un sogno, in America per responsabilizzarmi"

Edoardo Boiocchi: "High School un sogno, in America per responsabilizzarmi"

Nato a Milano, il 2 ottobre del 2004, Edoardo Boiocchi si è trasferito da poco alla Saint Paul Lutheran High School, a Concordia, per frequentare il suo quarto anno di studi. Ama l’America e sogna un futuro “a stelle e strisce”. Lo abbiamo sentito per farci raccontare tutte le emozioni e l’impatto con la nuova realtà.

“Mi sono avvicinato al basket tanti anni fa – racconta Edoardo – e l’amore vero e proprio è sbocciato dopo aver provato diversi sport. Ho cominciato vicino casa, a Cernusco, poi Olimpia Milano, Desio, Agrate e infine l’America. Dopo tre anni di liceo scientifico sportivo ho capito che era il momento di guardare avanti. Ho accolto con entusiasmo la proposta di volare negli States per il quarto anno e ho iniziato a darmi da fare per farmi trovare pronto, sia dal punto di vista nozionistico che da quello fisico. Sono quasi da un mese e piano piano sto riuscendo ad adattarmi. Le differenze con l’Italia sono molte, sia in campo che a scuola, ed è bello scoprirle giorno dopo giorno. Spesso vado a fare due tiri in palestra alle 7 del mattino, una cosa che desideravo da tanto tempo. La sera si studia e ci si rilassa un po’, ma solo dopo aver fatto il proprio dovere. Il futuro? Mi piacerebbe restare anche negli anni che verranno, si vedrà. Ora testa alla stagione, che partirà il 20 novembre. Sono carico più che mai”.

Entusiasta dell’avventura anche mamma Milena. “Edoardo è ormai da un mese nel Missouri e stiamo iniziando a farci l’abitudine. Ha compiuto da poco 17 anni ma aveva nel cuore da diverso tempo l’idea di volersi concedere un’avventura negli Stati Uniti d’America. Tramite il più classico dei passaparola siamo venuti a conoscenza di StAR International e abbiamo cercato di mettere insieme il prima possibile tutte le informazioni necessarie quanto a test di inglese, scelta della scuola, borsa di studio e visto. Inizialmente siamo inciampati in una serie di problemi di ordine pratico che grazie al supporto di chi di dovere siamo riusciti a risolvere. Dopo aver superato brillantemente un colloquio su Skype è stato il momento delle carte prima e delle valigie poi”. Separarsi dai figli non è mai semplice, ma quando sono i loro sogni a prendere il comando c’è poco da fare. “Siamo felici per Edoardo – conclude mamma Milena – soprattutto per la borsa di studio. È innamorato della vita americana e ora che ha la possibilità di viversi questo mondo deve farlo con tutto l’entusiasmo che ha. Imparerà a gestirsi e tornerà ancor più responsabile”.

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