Vanessa Ferrari oro a Doha: la quarta Olimpiade è realtà

Vanessa Ferrari oro a Doha: la quarta Olimpiade è realtà

Vanessa Ferrari nella storia. L’azzurra, dopo il bronzo conquistato ad Aprile agli Europei di Basilea, ha strappato il pass per Tokyo 2020 attraverso la medaglia d’oro arrivata in occasione della Coppa del Mondo di ginnastica artistica a Doha: è la prima ginnasta italiana di sempre a partecipare a quattro edizioni dei Giochi Olimpici dopo Pechino 2008, Londra 2012 e Rio 2016.

Straordinaria la sua performance nel corpo libero sulle note di “Bambola” di Betta Lemme. Addirittura 14.266 il punteggio finale, un risultato che conferma quanto di buono svolto negli ultimi mesi e che proietta l’atleta lombarda nel gotha della ginnastica italiana di tutti i tempi.

Lo scorso 25 aprile, si erano tenute le finali dei Campionati Europei di ginnastica artistica in Svizzera, a Basilea. Protagonista, ancora una volta, Vanessa, che nel “corpo libero” aveva conquistato una prestigiosa medaglia di bronzo sulle note di “Bella Ciao”.

Accanto a lei Enrico Casella, che oltre ad essere il suo allenatore personale è anche il direttore tecnico nazionale e capo allenatore delle squadre nazionali femminili di ginnastica artistica.

Ex rugbista ed ingegnere nucleare, nel 1984 Casella ha fondato la Brixia, a Brescia, che negli ultimi vent’anni ha fatto crescere notevolmente il movimento ed è anche sede dell’Accademia Internazionale della F.G.I. Con i suoi 18 scudetti, la Brixia è la Società più forte d’Italia e conta su un collaudato sistema di lavoro. All’età di 10 anni Vanessa si allenava al fianco di campionesse olimpioniche come Moratti (Atlanta 96’), Castelli (Sidney 2000’) e Bergamelli (Sidney 2000’ e poi Atene 2004 e Pechino 2008), dalle quali è stata in grado di trarre il meglio.

Enrico allena Vanessa da quando lei aveva 7 anni. La ginnasta lombarda ora ne ha quasi 31. Durante i 23 anni di collaborazione, tra alti e bassi, Vanessa ha vinto un Campionato del Mondo AA oltre ad altre quattro medaglie, vinto otto medaglie ai Campionati Europei e partecipato a ben tre edizioni dei Giochi Olimpici arrivando terza a pari merito e un 4° posto al corpo libero. “Ero certo che Vanessa sarebbe arrivata in finale – dice Casella – perché è una delle migliori specialiste al Mondo. Agli europei non è arrivata nel pieno delle forze: in Accademia, prima della trasferta, c’erano stati diversi casi di Covid e la stessa Vanessa era risultata positiva. Si è potuta allenare solo a tre settimane dall’inizio dei campionati e il bronzo strappato vale come un oro. A Doha si è presentata in condizioni migliori e lei è stata brava a resistere tutta la settimana fino alle finali di domenica”.

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *